Ogni quanti anni va fatta la verifica di messa a terra?
La verifica di messa a terra va fatta ogni 2 o 5 anni a seconda dell'ambiente: 5 anni negli ambienti ordinari di lavoro, 2 anni nei cantieri, nei locali ad uso medico, nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio e nei luoghi con pericolo di esplosione.

Periodicità quinquennale.
Cantieri, locali ad uso medico, maggior rischio incendio, pericolo di esplosione.
Per ottenere la data usa il calcolatore delle scadenze.
La periodicità dipende dal tipo di ambiente
La periodicità della verifica di messa a terra non è unica: il DPR 462/01 prevede una scadenza quinquennale negli ambienti ordinari e una scadenza biennale nei contesti che richiedono un controllo più ravvicinato.
| Ambiente | Periodicità | Come leggere il caso |
|---|---|---|
| Ambienti ordinari di lavoro | Ogni 5 anni | Uffici, negozi, magazzini e sedi che non rientrano nei casi biennali. |
| Cantieri | Ogni 2 anni | Contesti temporanei o mobili in cui il DPR 462/01 richiede una cadenza ridotta. |
| Locali ad uso medico | Ogni 2 anni | Ambienti sanitari o assimilabili in cui la classificazione impone verifica biennale. |
| Luoghi a maggior rischio in caso di incendio | Ogni 2 anni | La periodicità cambia quando l'ambiente rientra nella classificazione antincendio rilevante per il DPR 462/01. |
| Luoghi con pericolo di esplosione | Ogni 2 anni | Gli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione seguono cadenza biennale. |
Se non sei sicuro della classificazione, non partire dal nome generico della sede ma dall'ambiente reale, dalla destinazione d'uso e dall'ultima documentazione disponibile.
Se il tuo ambiente rientra già nel quadro corretto, puoi passare alla richiesta di verifica. Se devi ancora stimare la data partendo dall'ultimo verbale o dalla documentazione disponibile, usa il calcolatore delle scadenze.
Come capire qual è la tua scadenza
Per capire la tua scadenza non serve ripassare tutta la norma: basta ricostruire il riferimento documentale corretto e verificare se il tuo ambiente rientra nei casi a 2 o 5 anni.
Recupera il riferimento di partenza
Se hai un verbale recente, parti da quello. Se l'impianto non è ancora entrato nel ciclo delle verifiche periodiche, il primo riferimento operativo è la dichiarazione di conformità collegata alla messa in esercizio.
Individua il tipo di ambiente reale
Verifica se l'impianto serve un ambiente ordinario oppure un cantiere, un locale medico, un luogo a maggior rischio in caso di incendio o un luogo con pericolo di esplosione.
Applica la periodicità corretta
Una volta chiarita la classificazione, il ciclo è semplice: 5 anni negli ambienti ordinari, 2 anni nei casi biennali.
Se resta un dubbio, ricostruisci il caso sui documenti
Collega ambiente, data disponibile e ultimo verbale: quando il riferimento è preciso puoi passare al calcolatore per ottenere la data.
Quando la periodicità cambia
La periodicità non cambia da sola, ma può cambiare quando cambia il perimetro tecnico o documentale dell'impianto.
- Se cambia destinazione d'uso, la classificazione dell'ambiente può cambiare e con essa anche la periodicità applicabile.
- Nei casi dubbi o misti, il rischio è trattare come ordinario un ambiente che invece ricade tra i casi biennali.
- Una classificazione errata produce una scadenza errata: prima di pianificare la verifica conviene riallineare il fascicolo tecnico.
- In presenza di modifiche sostanziali o di esiti che richiedono ulteriori accertamenti può servire una verifica straordinaria, ma questo non sostituisce automaticamente la lettura corretta della periodicità.
- La manutenzione eseguita dalla ditta installatrice è un'attività diversa e non sostituisce la verifica periodica prevista dal DPR 462/01: il perimetro completo è descritto nella pagina della verifica di messa a terra.
Se il termine è già superato
Se il termine risulta già superato, questa pagina non deve trattenerti sulla periodicità: passa direttamente alla guida su cosa fare quando la verifica è scaduta.
Approfondimenti collegati
- Risorsa utile
Verifica messa a terra
Pagina principale del servizio, utile se devi approfondire il perimetro completo della verifica.
Apri la pagina della verifica di messa a terra - Risorsa utile
Calcolatore scadenze
Strumento dedicato per stimare la prossima data a partire da ambiente e ultimo riferimento disponibile.
Apri il calcolatore delle scadenze
Domande frequenti sulla scadenza
Se il quadro è chiaro, richiedi la verifica
Hai usato questa pagina per capire se il tuo caso ricade nel ciclo a 2 anni o a 5 anni. Se il quadro è ormai chiaro, il passo operativo corretto è richiedere la verifica; se ti manca ancora una stima precisa della data, usa il calcolatore come supporto prima di chiudere il caso.
Se il fascicolo è incompleto, parti dalla dichiarazione di conformità collegata alla messa in esercizio: è il primo riferimento utile quando manca un verbale di verifica periodica.
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